Cronache di una rivoluzione  
  Napoli 1799  
 

 

RECENSIONI

 

… Merito maggiore di Albanese è quello di nutrire la memoria con una ricostruzione piana e corretta di ciò che avvenne prima durante e dopo la rivoluzione vesuviana. Non è impresa da poco, se si considera che nelle scuole i libri di testo continuano a dedicare appena una decina di righe a un episodio di portata europea, che alimentò l'idea dell'Unità d'Italia. Questo volume può costituire materia preziosa per gl'insegnanti, la base su cui orientare le ricerche degli studenti…

Pietro Gargano



… Oltre che per le puntuali "cronache" dei singoli episodi, il libro di Albanese si fa apprezzare in quanto ripropone in chiave personale alcune considerazioni sul significato e valore di una rivoluzione, quella napoletana , che ebbe una decisiva influenza sul destino del nostro Paese. Essa, infatti - come ebbe a ribadire Benedetto Croce - servì a far uscire gli italiani da un lungo letargo, svegliando in loro il desiderio di riconquistare diritti fondamentali smarriti purtroppo da tanti secoli…

Pasquale Tempesta



… Merito dell'autore di aver scritto un bel libro per ricordare quelle vicende che si conclusero tragicamente con il massacro di piazza Mercato, dove furono spenti nel sangue filosofi, scienziati, statisti, tutta la più illustre nobiltà napoletana e l'alto clero che si erano schierati per la filosofia, per la libertà e per un vero Stato fondato sulla ragione e sulla giustizia…

Gaetano Afeltra


RASSEGNA STORICA LUCANA

… Come studioso della storia di Napoli e particolarmente del '700 napoletano, non poteva mancare all'appuntamento col bicentenario della rivoluzione del 1799 e ha dato perciò alle stampe questo libro, che sta già riscuotendo un notevole successo editoriale. Si tratta dui un'opera di carattere divulgativo, che vuole però mantenersi scrupolosamente fedele alla ricostruzione storica degli avvenimenti di quell'anno…

Francesco Volpe (Università di Salerno)


 

…Camillo Albanese ha ripercorso la cronaca di quei mesi con lo scrupolo di un cronista e lo spirito di uno storico…

Gianfranco Fabi


ROMA

…Un motivo che rende la lettura delle pagine di Albanese avvincente e spesso coinvolgente, ci sia, e vada subito evidenziato. Il primo motivo chiama in causa la stessa origine napoletana dell'autore, e quindi l'interesse, costante e ben visibile, che Albanese ha sempre manifestato verso questa sua inconfondibile città natale; verso la sua gente, le sue "radici", indagate - anzi rivisitate - ormai da parecchi anni con un sentimento di costante e partecipante solidarietà, in cui non manca mai di convivere anche un umanissimo tratto di "pietas loci".

Il secondo motivo, forse più contingente ma non meno decisivo, è legato alla stessa professione di Albanese che riesce a unire alla passione costante per la memoria storica l'attività professionale del giornalista - scrittore, e quindi - appena si mette a rievocare sulle pagine quanto è andato accadendo esattamente due secoli orsono - conosce quelle autentiche regole del buon mestiere, per cui sa farsi leggere, sa cioè attrarre, anzi sedurre il lettore, e condurlo simbolicamente per mano, così da riuscire a fargli in un certo senso"vedere" i personaggi, i luoghi, le vicende - anche quelle aneddoticamente meno avvincenti -, di cui la Napoli del '99…

Arturo Colombo (Università di Pavia)





 

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